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Servizi

Corsi di italiano L2 per l'ottenimento del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo

Descrizione del servizio

Da dicembre 2010 i cittadini stranieri che chiedono il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo (ex Carta di soggiorno) devono dimostrare di conoscere la lingua italiana almeno al livello A2 del Quadro Comune Europeo (livello “preintermedio”, ossia a metà tra “elementare” A1 e “intermedio” B1).

Possono farlo in diversi modi, alternativi fra loro:

  1. Con documenti che hanno già o di cui possono facilmente richiedere una copia (per esempio il diploma di scuola media o superiore ottenuto in Italia o l’iscrizione all’università italiana).
  2. Con l’Attestato di conoscenza della lingua italiana di livello A2 o superiore rilasciato dopo un corso frequentato in un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (CTP).
  3. Con il Certificato ufficiale di conoscenza della lingua italiana di livello A2 o superiore rilasciato dopo un esame da uno dei quattro Enti certificatori (o da un soggetto con loro convenzionato) riconosciuti dal Ministero degli affari esteri e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
  4. Con il Test “ministeriale” di lingua italiana organizzato dalla Prefettura (livello europeo A2) appositamente per chi richiede il Permesso di soggiorno CE.

I cittadini stranieri che fanno richiesta di aggiornamento o duplicato del Permesso di soggiorno CE periodo non devono dimostrare la conoscenza della lingua italiana.

1. Documenti validi per dimostrare la conoscenza della lingua italiana e non fare il Test

Il cittadino straniero che intende fare richiesta di Permesso di soggiorno CE può dimostrare la sua conoscenza della lingua italiana se si trova in una di queste situazioni:

  • Ha preso il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado in un istituto scolastico appartenente al sistema di istruzione italiano o in un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (CTP) > in questo caso deve farsi rilasciare copia del diploma dalla segreteria della scuola e allegarla alla documentazione da presentare con la richiesta del Permesso.
  • Frequenta un corso di studi in una Università italiana statale o non statale legalmente riconosciuta > deve allegare un documento che confermi l’iscrizione alla documentazione da presentare con la richiesta del Permesso.
  • Frequenta in Italia il dottorato o un master universitario > deve allegare un documento che confermi l’iscrizione alla documentazione da presentare con la richiesta del Permesso.
  • È entrato in Italia come dirigente, professore universitario, interprete e giornalista ai sensi dell’art. 27 del Testo Unico Immigrazione > deve allegare il contratto di lavoro in cui sia citato il motivo del soggiorno alla documentazione da presentare con la richiesta del Permesso.

I cittadini stranieri che si trovano in una di queste situazioni non devono fare il Test ma devono allegare alla richiesta di Permesso di soggiorno CE la documentazione che provi la loro situazione.

2. L’Attestato di conoscenza della lingua italiana rilasciato da un CTP

Il cittadino straniero che intende fare richiesta di Permesso di soggiorno CE può dimostrare la sua conoscenza della lingua italiana se ha già frequentato un corso di lingua italiana presso un Centro provinciale e se ha ricevuto al termine del corso l’Attestato di conoscenza della lingua italiana di livello A2 o superiore. Nella provincia di Bologna ci sono otto CTP dove è possibile frequentare un corso di lingua italiana e ottenere l’Attestato:

  • CTP BESTA | Viale Aldo Moro, 31 – Bologna | Tel. 051/364967
  • CTP DOZZA | Via de’ Carolis, 23 – Bologna | Tel. 051/568484
  • CTP di Budrio | c/o Istituto Comprensivo | Via Giovanni XXIII, 2 | Tel. 051/6920614
  • CTP di Castiglione de’ Pepoli | Via Toscana, 21 | Tel. 0534/803511
  • CTP di Castel San Pietro Terme | c/o IPSSAR Scappi | Via delle Terme, 1054 | Tel. 051/948181
  • CTP di Imola | Via Vivaldi, 76 – Imola | Tel. 0542/685100
  • CTP di San Giovanni in Persiceto | c/o Istituto Comprensivo | Via Malpighi, 2 |Tel. 051/821256
  • CTP di Vergato | c/o Istituto Luigi Fantini | Via Bologna, 240 | Tel.051/6745311

I cittadini stranieri che hanno frequentato un corso in un CTP non devono fare il Test ma devono allegare alla richiesta di Permesso di soggiorno CE la documentazione che provi la loro situazione. I corsi organizzati nei CTP hanno un costo variabile, in genere basso. Alcuni sono completamente gratuiti.

I cittadini che prevedono di richiedere il Permesso di soggiorno CE possono organizzarsi per tempo e frequentare uno dei corsi offerti dai CTP per ottenere l’Attestato e poter così dimostrare di conoscere la lingua italiana. In questo modo non dovranno fare il Test ministeriale.

3. Il Certificato ufficiale di conoscenza della lingua italiana rilasciato da un ente riconosciuto

Il cittadino straniero che intende fare richiesta di Permesso di soggiorno CE può dimostrare la sua conoscenza della lingua italiana anche se ha superato un esame e ottenuto un Certificato ufficiale di conoscenza della lingua italiana di livello A2 o superiore rilasciato da uno dei quattro Enti certificatori riconosciuti dal Ministero degli affari esteri e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (o da un soggetto convenzionato):

  • CILS - Università per stranieri di Siena
  • CELI - Università per stranieri di Perugia
  • IT - Università di Roma Tre
  • PLIDA - Società Dante Alighieri

Il Certificato è rilasciato dopo un esame strutturato con modalità omogenee e criteri riconosciuti da organismi internazionali. L’esame è piuttosto costoso e complesso, ma il Certificato rilasciato è certamente meglio spendibile sul mercato del lavoro (rispetto all’Attestato). I quattro Enti certificatori nazionali citati sopra organizzano l’esame nelle proprie sedi o in varie sedi in tutta Italia. Ogni Certificato ottenuto in qualsiasi luogo è valido per la richiesta di Permesso di soggiorno CE (per esempio un cittadino straniero può chiedere il Permesso a Bologna se ha un Certificato CILS perché ha fatto l’esame all’Università di Siena).

Nella provincia di Bologna ci sono 5 soggetti dove è possibile sostenere l’esame per ottenere il Certificato ufficiale:

  • CTP BESTA | Viale Aldo Moro, 31 | Bologna | Tel 051/364967 | CERTIFICAZIONE PLIDA
  • CTP DOZZA | Via de’ Carolis, 23 | Bologna | Tel. 051/568484 | CERTIFICAZIONE CILS
  • CTP DI CASTEL SAN PIETRO c/o IPSSAR “SCAPPI” | Via delle Terme,1054 | Castel San Pietro | Tel. 051/948181 | CERTIFICAZIONE CELI
  • CTP DI CASTIGLIONE DE’ PEPOLI | Via Toscana, 21 | Castiglione de’ Pepoli | Tel. 0534/803511 | CERTIFICAZIONE CELI
  • CTP DI IMOLA | Via Vivaldi, 76 | Imola | Tel. 0542/685100 | CERTIFICAZIONE CELI

I cinque CTP elencati sono i soggetti pubblici convenzionati con i quattro Enti certificatori. Per l’elenco completo di tutti i soggetti convenzionati, pubblici e privati, consultare il sito della Provincia di Bologna. Alcuni dei centri in cui è possibile sostenere l’esame per ottenere il Certificato ufficiale sono gli stessi dove si può frequentare un corso per avere l’Attestato (punto 2).

N.B.: il CERTIFICATO è un documento ufficiale, riconosciuto a livello europeo e utile in molti contesti privati e professionali, e si ottiene dopo un esame complesso e a pagamento; l’ATTESTATO è rilasciato dopo un corso frequentato in un CTP, è sufficiente per fare richiesta di Permesso di soggiorno CE ma non ha valore ufficiale per altri scopi.

Nel caso il cittadino straniero si stia organizzando per dimostrare la propria conoscenza della lingua italiana in vista della richiesta di Permesso di soggiorno CE, probabilmente la via più semplice è frequentare un corso in un CTP per ottenere l’Attestato. Ovviamente, se per motivi personali o professionali preferisce fare l’esame e ottenere il Certificato ufficiale, è ugualmente sufficiente per fare richiesta di Permesso di Soggiorno CE. Come per gli altri documenti (punti 1 e 2) i cittadini stranieri che hanno un Certificato non devono fare il Test ma devono allegare alla richiesta di Permesso di soggiorno CE la documentazione che provi la loro situazione.

4. Il Test

Il Test ministeriale è uno dei modi per dimostrare la conoscenza della lingua italiana. Il cittadino straniero che vuole chiedere il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e che non può (o non vuole) dimostrare la conoscenza della lingua italiana in altro modo deve prima fare richiesta del Permesso e poi iscriversi per sostenere il test.
Tuttavia, ci sono alcuni casi in cui non è obbligatorio fare il Test.

Chi non deve fare il Test?

  • I figli con meno di 14 anni (in quanto non possono e non devono fare una domanda autonoma rispetto ai genitori per richiedere il Permesso di soggiorno CE).
  • Chi ha un Certificato ufficiale di conoscenza della lingua italiana di livello A2 o superiore rilasciato da uno dei quattro enti certificatori riconosciuti dal Ministero degli affari esteri e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (CILS Università per stranieri di Siena; CELI Università per stranieri di Perugia; IT Università di Roma Tre; PLIDA Società Dante Alighieri).
  • Chi ha un Attestato di conoscenza della lingua italiana di livello A2 o superiore rilasciato dopo aver frequentato un corso di lingua italiana presso un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (CTP).
  • Chi ha preso il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado in un istituto scolastico appartenente al sistema di istruzione italiano o in un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (CTP).
  • Chi frequenta un corso di studi in una Università italiana statale o non statale legalmente riconosciuta, o chi frequenta in Italia il dottorato o un master universitario.
  • Chi è entrato in Italia come dirigente, professore universitario, interprete e giornalista in base all’articolo 27 del Testo Unico Immigrazione.
  • Chi ha gravi e certificate limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico per età, patologie o handicap (è necessario allegare la certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica alla documentazione da presentare con la richiesta del Permesso).
  • Chi fa soltanto richiesta di aggiornamento del Permesso di soggiorno CE (perché non deve dimostrare la conoscenza della lingua italiana e pertanto non deve fare il Test).

Chi deve fare il Test?

I cittadini stranieri che fanno richiesta di Permesso di soggiorno CE devono fare il Test se non hanno altro modo per dimostrare la conoscenza della lingua italiana (cioè se non rientrano in una delle categorie citate al punto 1 o se non riescono a organizzarsi per ottenere un Attestato o un Certificato).

Iscrizione al Test

Il cittadino straniero che vuole chiedere il Permesso di soggiorno CE, scegliendo di documentare la conoscenza della lingua italiana con il superamento del Test ministeriale, deve prima fare la richiesta di Permesso di soggiorno CE. Dopo si deve collegare al sito http://testitaliano.interno.it e compilare la domanda per fare il Test entrando nella propria area riservata (con email e password). Per fare domanda on-line per il Test il cittadino straniero deve avere con sé il Permesso di soggiorno attuale, un documento di identità di cui dovrà inserire il numero e i dati di residenza ed eventuale domicilio. Sul sito è disponibile anche un servizio di assistenza (help-desk) che si può contattare con un form da compilare.

Dopo che il cittadino straniero ha compilato la domanda per fare il Test, la Prefettura della provincia dove il cittadino ha il domicilio riceve la domanda e fa i controlli. Se tutto è regolare, entro 60 giorni la Prefettura comunica per lettera al cittadino il Centro per l’istruzione degli adulti (CTP) dove farà il Test, e la data con l’orario. Il cittadino straniero dovrà seguire tutte le istruzioni contenute nella lettera e quindi presentarsi per tempo al CTP indicato per fare il Test, portando con sé la lettera della Prefettura e un documento di identità in corso di validità.

In caso di irregolarità o mancanza di requisiti durante la sessione online di domanda per fare il Test, il sistema genera automaticamente e invia al richiedente una comunicazione con l’indicazione dei requisiti mancanti per la rettifica o il completamento delle informazioni.