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Attestazione ISEE - Dichiarazione Sostitutiva Unica

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 5/12/2013 si è dato inizio alla riforma dell'I.S.E.E.

Descrizione del servizio

L'I.S.E.E. è l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Viene calcolato in base ad una serie di elementi, quali il reddito del nucleo familiare, il patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto (case, terreni, azioni, titoli, ecc.), la composizione della famiglia, e quindi il carico familiare ed eventuali situazioni di difficoltà o di disagio (es. presenza di disabili nel nucleo famigliare, ecc.).

La certificazione I.S.E.E. serve per accedere a condizioni agevolate (tariffe, inserimento in graduatorie pubbliche, ecc.), a prestazioni o servizi sociali o assistenziali o contributi come ad esempio, l'assegno per il nucleo familiare con tre figli minori, l'assegno di maternità, asili nido, mense scolastiche, prestazioni scolastiche (libri, borse di studio, tasse universitarie), servizi socio sanitari domiciliari, diurni, residenziali, ecc.

L' I.S.E.E. è il rapporto tra l’indicatore della situazione economica (I.S.E.) e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza.

L’I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e dal 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare.

Dichiarazione Sostitutiva Unica

Per ottenere l'attestazione I.S.E.E. è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.), in cui il cittadino si assume la responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato.

I moduli da utilizzare per la D.S.U sono diversi a seconda della prestazione richiesta o della composizione del nucleo familiare:

  • DSU MINI: è destinata alla maggioranza dei nuclei familiari che vogliano accedere alla generalità delle prestazioni sociali agevolate;
  • DSU INTEGRALE: è destinata ai nuclei familiari che devono dichiarare ulteriori informazioni non previste dalla DSU MINI; va compilata se ricorrono alcune situazioni familiari (es. disabilità, genitori non coniugati e non conviventi tra loro) o per l’accesso ad alcune prestazioni (es. diritto allo studio universitario, socio-sanitarie).
  • DSU ISEE CORRENTE: da compilare per richiedere l'ISEE corrente in caso di variazione della situazione lavorativa di uno o più componenti.

I dati che sono già in possesso dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS non vanno più indicati, ma vengono direttamente inseriti dal sistema.

Novità 2015

  • vengono conteggiati, e quindi vanno dichiarati, anche i redditi fiscalmente esenti (pensioni di invalidità, indennità di accompagnamento, trattamenti assistenziali), ma non più gli assegni del coniuge separato per il mantenimento dei figli;
  • sono previste franchigie per i disabili (da 4.000 euro per disabilità medie fino a 7.000 per i non autosufficienti, con ulteriori incrementi per i minorenni);
  • sono previste detrazioni di spese sanitarie e assistenziali, tra cui quelle per colf e badanti per i non autosufficienti;
  • il valore degli immobili è quello ai fini dell'IMU (quindi rivalutato del 60% rispetto al precedente), ma con una franchigia sulla prima casa di 52.500 euro più l'eventuale valore del mutuo ancora da pagare;
  • per i conti correnti si considera la giacenza media annuale, e non più il dato del 31 dicembre;
  • sono previste riduzioni per le famiglie numerose (con tre o più figli), con minori o con persone disabili e per i nuclei monogenitoriali;
  • sono utilizzati differenti indicatori in riferimento al tipo di prestazione richiesta;
  • altre correzioni vengono applicate a favore dei disabili che vivono con i genitori (che possono fare reddito a sé) e degli anziani ricoverati in residenze e senza figli (mentre se ci sono figli i loro redditi entrano a far parte dell'indicatore);
  • è possibile aggiornare la propria situazione economica quando si perde il lavoro o quando il reddito diminuisce di almeno il 25%, senza aspettare che il peggioramento delle condizioni venga registrato dalle dichiarazioni fiscali.

I nuovi Isee previsti dalla Riforma

Gli ISEE previsti dalla riforma sono i seguenti:

  • Isee ordinario o standard: è utilizzabile per la generalità delle prestazioni sociali agevolate (prestazioni o servizi sociali assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo del richiedente, compresi i servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate)
  • Isee Università: in questo caso si fa riferimento alle prestazioni per il diritto allo studio universitario previa identificazione del nucleo familiare di riferimento dello studente
  • Isee Sociosanitario: questo indicatore si usa per le prestazioni socio-sanitarie per cui è possibile scegliere un nucleo familiare ristretto rispetto a quello ordinario
  • Isee Sociosanitario-Residenze: è utilizzabile per le prestazioni socio-sanitarie legate a situazioni di ricovero in residenze protette. Anche in questo caso si può scegliere un nucleo familiare ristretto ma sono previste delle differenze in alcune componenti di calcolo e viene tenuto conto della situazione economica dei figli non inclusi nel nucleo
  • Isee minori con genitori non coniugati tra loro e non conviventi: un caso particolare che si applica per le prestazioni rivolte ai minorenni/studenti universitari che risultano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi. Questo indicatore tiene conto conto della situazione economica del genitore non convivente
  • Isee corrente: è un aggiornamento dell’Isee già rilasciato e calcolato in seguito a significative variazioni reddituali legate a variazioni della situazione lavorativa di almeno un componente del nucleo. Vale due mesi dalla presentazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).

Presentazione della domanda

Costi per il cittadino e modalità di pagamento

Il servizio di assistenza e del calcolo dell'I.S.E.E. è completamente gratuito, anche in caso di richiesta assistenza presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

Scadenza per la presentazione

La validità dell'I.S.E.E. non sarà più annuale, ma avrà una scadenza fissa al 15 gennaio dell'anno successivo, in modo da prendere subito in considerazione i redditi del penultimo anno.

Dove presentarla

La dichiarazione sostitutiva unica compilata autonomamente può essere presentata all'Inps in via telematica, collegandosi al sito Internet www.inps.it, nella sezione “Servizi On-Line” (v. circolare Inps n. 2 del 12/01/2011) o alla sede Inps competente per territorio.

Per ottenere assistenza alla compilazione della DSU e l'attestazione I.S.E.E. ci si può rivolgere direttamente ad uno dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF) convenzionati con l'Inps previo appuntamento telefonico.

I CAF rilasciano l'attestazione I.S.E.E. nei tempi, generalmente brevi, che vengono definiti al momento della prenotazione.