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Servizi

Assistenza domiciliare per utenti della gestione Inps ex-Inpdap (Home Care Premium)

Descrizione del servizio

Il Comune di San Lazzaro in qualità di Ente capofila del Distretto di San Lazzaro di Savena, che comprende i Comuni di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Pianoro, Ozzano dell’Emilia e San Lazzaro, ha sottoscritto con la Direzione Regionale INPS Gestione ex Inpdap, l'Accordo di Programma con cui aderisce al Progetto di assistenza domiciliare (Home Care Premium) in favore di persone non autosufficienti.

Il progetto, attivo dal 1° luglio 2017 al 31 dicembre 2018, è rivolto a dipendenti e pensionati pubblici, utenti della gestione Inps (ex Inpdap o ex Enam), ai loro coniugi conviventi e ai loro familiari di primo grado.

Lo scopo del progetto è quello di sostenere interventi diretti assistenziali in denaro o natura, ma anche di supportare la comunità degli utenti nell'affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse allo status di non-autosufficienza propria o dei propri familiari.

Le prestazioni socio-assistenziali previste dal progetto sono:

  • contributi economici mensili a sostegno della domiciliarità, in relazione al bisogno ed alla capacità economica del nucleo familiare (Isee);
  • interventi professionali domiciliari svolti esclusivamente da operatori sociosanitari ed educatori professionali;
  • interventi di sollievo domiciliare anche per sostituzioni temporanee dei care givers;
  • servizi e strutture a carattere extra domiciliare;
  • servizi di accompagnamento/trasporto;
  • consegna pasti a domicilio (esclusa fornitura);
  • servizio di fornitura di ausili e domotica per ridurre lo stato di non-autosufficienza;
  • percorsi di integrazione scolastica.

Dove e a chi rivolgersi

Per informazioni i cittadini del Distretto di San Lazzaro possono rivolgersi allo Sportello Home Care Premium dell'Ufficio di Piano, al seguente numero: 051 622 8045.

Presentazione della domanda

Chi può presentarla

Possono presentare domanda i dipendenti e pensionati pubblici, utenti della gestione Inps (ex Inpdap o ex Enam) per se stessi o per i coniugi conviventi e i loro familiari di primo grado.

Nel caso di giovani minori la domanda sarà presentata dal genitore richiedente o, nel caso di orfano, dal genitore "superstite" o dal tutore.

Requisiti del richiedente

Per beneficiare delle prestazioni è necessario che i soggetti siano:

  1. disabili (*);
  2. residenti nel Distretto di San Lazzaro di Savena (S. Lazzaro, Ozzano, Pianoro, Loiano, Monghidoro, Monterenzio);
  3. dipendenti e pensionati pubblici, iscritti della gestione Inps (ex Inpdap o ex Enam), o loro coniugi conviventi o loro familiari di primo grado.

È comunque beneficiario il soggetto disabile residente nel distretto, anche nel caso in cui il richiedente (dipendente o pensionato pubblico, utente della gestione Inps, ex Inpdap o ex Enam) non lo sia.

(*) Per la gestione del presente progetto, si definisce "disabile" il soggetto non autonomo nello svolgimento di una o più delle attività quotidiane di natura personale o sociale, all'interno o all'esterno del proprio domicilio. Il grado di disabilità, come specificato all'art. 3 comma 6 del presente bando, è certificato da:
- verbale di invalidità
- indennità di accompagnamento
- certificazione della Legge 104/92
- invalidità cieco civile
- invalidità sordo civile
- invalidità e inabilità lavorativa (Inail, Inps gestione ex Inpdap)
- invalidità dovuta a minorazioni globalmente ascritte di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

Documenti da presentare

Per accedere al progetto non occorre presentare alcun modulo di domanda, perché la richiesta viene presentata direttamente on line sul portale Inps.

Al momento dell'inserimento della richiesta il richiedente deve aver presentato una Dichiarazione Unica Sostitutiva finalizzata all'acquisizione della certificazione ISEE Sociosanitario riferita al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario, ovvero al nucleo familiare di appartenenza dell'ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, qualora ne ricorrano le condizioni ai sensi della normativa vigente

Qualora il beneficiario richiedente sia un parente di primo grado (figlio o genitore) o coniuge di un dipendente o pensionato pubblico, iscritto alla gestione Inps (ex Inpdap o ex Enam), poiché il legame di parentela esprime il requisito principale per poter procedere alla domanda vera e propria, occorre presentare anche la seguente documentazione:

  • la Richiesta di iscrizione in banca dati (*), necessaria all'INPS per agganciare i dati del beneficiario con quelli del coniuge o parente di primo grado;
  • la copia della carta d'identità del richiedente;
  • la copia della carta d'identità del beneficiario.

(*) Il modulo per la richiesta di iscrizione in banca dati, che può essere scaricato direttamente dal sito Inps, deve essere firmato e consegnato alla sede provinciale Inps competente per territorio.

Anche in questa fase, per ricevere assistenza alla compilazione, i cittadini del Comune di San Lazzaro possono rivolgersi allo Sportello Home Care Premium dell'Ufficio di Piano, previo appuntamento (tel. 051 6228045 - e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ), dal lunedì al venerdì dalle 13:30 alle 18:00, il quale provvederà direttamente ad "agganciare" i dati del beneficiario con quelli del richiedente.

Modalità di presentazione

Per la presentazione della domanda di assistenza, è necessario, da parte del soggetto richiedente, il possesso di un pin dispositivo, utilizzabile per l'accesso a tutti i servizi in linea messi a disposizione dall'Inps. Il pin dispositivo può essere richiesto:

  • online, sul sito www.inps.it;
  • tramite il contact center;
  • presso gli sportelli delle sedi Inps.

La domanda potrà essere presentata autonomamente in modalità telematica attraverso la pagina dedicata sul sito dell'Inps, seguendo il percorso Servizi on line > Servizi per il cittadino > Servizi Gestione dipendenti pubblici (ex Inpdap) per Lavoratori e Pensionati > "Gestione dipendenti pubblici: domanda Assistenza Domiciliare (Progetto Home Care Premium)", e inserendo codice fiscale e pin.

In caso di assistenza alla compilazione, i cittadini del Comune di San Lazzaro possono rivolgersi allo Sportello Home Care Premium dell'Ufficio di Piano, previo appuntamento.

Per fissare l'appuntamento, contattare lo Sportello Home Care Premium dal lunedì al venerdì dalle 13:30 alle 18:00 ai seguenti recapiti:

  • tel. 051 6228045
  • e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I cittadini degli altri Comuni del Distretto possono rivolgersi allo Sportello sociale del proprio Comune di residenza.

Scadenza per la presentazione

La scadenza per la presentazione della domanda è fissata al 31 dicembre 2018.

Le domande saranno ammesse in graduatoria il trentesimo giorno a decorrere dalla data di presentazione.

Risposta

Tempi

Le istanze verranno valutate, per le condizioni di ammissibilità, dalla struttura della Direzione Regionale Inps competente che, in fase di istruttoria, acquisisce in automatico attraverso le banche dati dell'istituto eventuali Certificazioni Legge 104/92, i valori dell'Attestazione ISEE, l'eventuale beneficio di indennità di accompagno o indennità di frequenza relativi al soggetto richiedente, e li "aggancia" alla pratica on line del richiedente.

L'Inps, dopo la verifica amministrativa, ne autorizzerà la presa in carico, con l'avvio delle procedure relative a tutte le fasi di valutazione e ammissione alle prestazioni. La presa in carico avverrà in ordine cronologico di arrivo delle istanze inserite sul portale Inps, positivamente istruite.

L'Ufficio di Piano informerà telefonicamente il richiedente dell'esito del procedimento, per fissare l'appuntamento con l'Assistente Sociale responsabile del caso entro 30 giorni. L'avvio del Progetto è previsto dal mese successivo alla presa in carico.

Modalità

Al beneficiario viene riconosciuto un contributo economico o attivato un programma socio-assistenziale familiare sulla base della valutazione effettuata.

Il contributo economico viene erogato direttamente al beneficiario in relazione al bisogno, al valore Isee e al grado di invalidità, da un minimo di euro 50 fino ad un valore massimo di euro 1.050 mensili.

Ad integrazione della prestazione economica, l'assistente sociale potrà assegnare una o più prestazioni integrative, con costi a carico dell'Inps, tra quelle erogate dall'ente convenzionato competente per territorio.

Responsabile del procedimento

Funzionario sostituto ai sensi della L. 241/90