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Assistenza domiciliare per utenti della gestione Inps ex-Inpdap (Home Care Premium)

È stato pubblicato il bando pubblico per il Progetto Home Care Premium Assistenza domiciliare 2019 per i dipendenti e pensionati pubblici, per i loro coniugi, parenti e affini di primo grado non autosufficienti.

La scadenza per la presentazione della domanda, precedenteme fissata al 30 aprile 2019, è stata prorogata alle ore 23.59 del 6 maggio 2019.

Il termine di pubblicazione della graduatoria degli ammessi alle prestazioni, di cui all'art. 9, comma 1 del Bando di concorso Home care Premium 2019, previsto per il 30 maggio è differito al 4 giugno 2019.

Descrizione del servizio

Il Comune di San Lazzaro in qualità di Ente capofila del Distretto di San Lazzaro di Savena, che comprende i Comuni di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Pianoro, Ozzano dell’Emilia e San Lazzaro, ha sottoscritto con la Direzione Regionale INPS Gestione ex Inpdap, la Convenzione con cui aderisce al Progetto di assistenza domiciliare (Home Care Premium) in favore di persone non autosufficienti.

Il progetto, attivo dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2022, è rivolto a dipendenti e pensionati pubblici (diretti e indiretti), utenti della gestione Inps (ex Inpdap o ex Enam), i loro coniugi, per i quali non sia intervenuta sentenza di separazione, i parenti e affini di primo grado, anche non conviventi, i soggetti legati da unione civile e i conviventi ex legen.76 del 2016, i fratelli o le sorelle del titolare, se questi ne è tutore o curatore. Infine, possono beneficiare i minori orfani di dipendenti pubblici.

Lo scopo del progetto è quello di sostenere interventi diretti assistenziali in denaro o natura, ma anche di supportare la comunità degli utenti nell'affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse allo status di non-autosufficienza propria o dei propri familiari.

Le prestazioni socio-assistenziali previste dal progetto sono:

  • contributi economici mensili a sostegno della domiciliarità, in relazione al bisogno ed alla capacità economica del nucleo familiare (Isee),erogato in favore del beneficiario, per la retribuzione derivante dal rapporto di lavoro instaurato ai sensi dell’art.13 con l’assistente domiciliare;
  • interventi professionali domiciliari svolti esclusivamente da operatori sociosanitari ed educatori professionali;
  • interventi di sollievo domiciliare anche per sostituzioni temporanee dei care givers;
  • servizi e strutture a carattere extra domiciliare;
  • servizi di accompagnamento/trasporto;
  • consegna pasti a domicilio (esclusa fornitura);
  • servizi per minori affetti da autismo;
  • servizio di fornitura di ausili e domotica per ridurre lo stato di non-autosufficienza;
  • percorsi di integrazione scolastica.

Dove e a chi rivolgersi

Per informazioni i cittadini del Distretto di San Lazzaro possono rivolgersi allo Sportello Home Care Premium dell'Ufficio di Piano, al seguente numero: 051 622 8045.

Presentazione della domanda

Chi può presentarla

Possono presentare domanda i dipendenti e pensionati pubblici, utenti della gestione Inps (ex Inpdap o ex Enam) per se stessi o per i coniugi conviventi e i loro familiari di primo grado.

Nel caso di giovani minori la domanda sarà presentata dal genitore richiedente o, nel caso di orfano, dal genitore "superstite" o dal tutore.

Requisiti del richiedente

Per beneficiare delle prestazioni è necessario che i soggetti siano:

  1. disabili (*);
  2. residenti nel Distretto di San Lazzaro di Savena (S. Lazzaro, Ozzano, Pianoro, Loiano, Monghidoro, Monterenzio);
  3. dipendenti e pensionati pubblici, iscritti della gestione Inps (ex Inpdap o ex Enam), o loro coniugi conviventi o loro familiari di primo grado, o i loro familiari affini di primo grado non conviventi.

È comunque beneficiario il soggetto disabile residente nel distretto, anche nel caso in cui il richiedente (dipendente o pensionato pubblico, utente della gestione Inps, ex Inpdap o ex Enam) non lo sia.

(*) Per la gestione del presente progetto, si definisce "disabile" il soggetto non autonomo nello svolgimento di una o più delle attività quotidiane di natura personale o sociale, all'interno o all'esterno del proprio domicilio. Il grado di disabilità, come specificato all'art. 3 comma 6 del presente bando, è certificato da:
- verbale di invalidità
- indennità di accompagnamento
- certificazione della Legge 104/92
- invalidità cieco civile
- invalidità sordo civile
- invalidità e inabilità lavorativa (Inail, Inps gestione ex Inpdap)
- invalidità dovuta a minorazioni globalmente ascritte di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

Documenti da presentare

Per accedere al progetto non occorre presentare alcun modulo di domanda, perché la richiesta viene presentata direttamente on line sul portale Inps.

Al momento dell'inserimento della domanda, il richiedente deve aver presentato una Dichiarazione Unica Sostitutiva finalizzata all'acquisizione della certificazione ISEE Sociosanitario riferita al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario (anche in modalità ristretta), ovvero al nucleo familiare di appartenenza dell'ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, qualora ne ricorrano le condizioni ai sensi della normativa vigente. Qualora, in sede di istruttoria della domanda, il sistema non rilevi una valida DSU, la domanda sarà collocata in coda alla graduatoria degli i donei.

Qualora il beneficiario richiedente sia un parente di primo grado (figlio o genitore) o coniuge di un dipendente o pensionato pubblico, iscritto alla gestione Inps (ex Inpdap o ex Enam), poiché il legame di parentela esprime il requisito principale per poter procedere alla domanda vera e propria, il titolare deve prima provvedere ad iscrivere il beneficiario al Programma “Accesso ai servizi di Welfare”, l’iscrizione è propedeutica alla presentazione della domanda in modalità semplificata per tutte le prestazioni di welfare (“Welfare in un click”).

Nel caso di beneficiario minore orfano del genitore titolare del diritto, la domanda di iscrizione è presentata dal rappresentante legale. Il beneficiario può altresì delegare alla presentazione della domanda il titolare, previa compilazione dell’apposito modello di delega“Delega alla presentazione della domanda di Assistenza Domiciliare Progetto Home Care Premium” scaricabile nella sezione“tutti i moduli”, a cui si accede cliccando su“Prestazioni e servizi” nel sito istituzionale www.inps.it. Il titolare deve caricare il modello compilato dal beneficiario, unitamente alla copia di un documento d’identità dello stesso beneficiario, nel Programma “Accesso ai servizi di Welfare”.

A tale Programma, si accede digitando nel motore di ricerca del sito le parole “Accesso ai servizi di Welfare” e cliccando su “Accedi al servizio” per entrare poi nell’area riservata.

In caso di delega, la domanda HCP potrà essere presentata a decorrere dal 10° giorno successivo all’iscrizione al Programma “Accesso ai servizi di Welfare”.

Gli adempimenti relativi all’iscrizione al Programma“Accesso ai servizi di Welfare” e alla trasmissione telematica della domanda possono essere effettuati dagli Enti di Patronato e tramite Contact center.

Modalità di presentazione

Per l ’iscrizione nel Programma “Accesso ai servizi di Welfare” e per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso Home Care Premium è necessario da parte del soggetto richiedente il possesso di un“PIN” dispositivo utilizzabile per l’accesso a tutti i servizi in linea messi a disposizione dall’Istituto. Il PIN è un codice univoco identificativo personale che rileva l’identità del richiedente. Il Pin si può richiedere:

  • online, sul sito www.inps.it;
  • tramite il contact center;
  • presso gli sportelli delle sedi Inps.

La domanda di partecipazione al concorso Home Care Premium deve essere presentata dal beneficiario, ovvero dal titolare delegato, esclusivamente per via telematica, pena l’improcedibilità della stessa, secondo le seguenti modalità:

  • digitare nel motore di ricerca del sito www.inps.it le parole:“HCP” e cliccare sulla relativa scheda prestazione;
  • cliccare su “Accedi al servizio”;
  • selezionare la voce “Domande Welfare in un click”;
  • digitare le proprie credenziali d’accesso (codice fiscale e PIN);
  • cliccare sulla voce di menu: “Scelta prestazione”;
  • selezionare la prestazione“Home Care Premium”
  • seguire le indicazioni per la presentazione della domanda.

Per avvalersi del servizio di assistenza domiciliare di cui al presente Bando, devono presentare una nuova domanda anche i soggetti che già ne fruiscono per effetto del Progetto HCP2017. La domanda, in un’ottica di semplificazione, consiste in una semplice manifestazione di volontà di ottenere la prestazione.

Solo per i beneficiari del Progetto HCP2017, in caso di assistenza alla compilazione, i cittadini del Distretto di San Lazzaro possono rivolgersi allo Sportello Home Care Premium dell'Ufficio di Piano, previo appuntamento.

Per fissare l'appuntamento, contattare lo Sportello Home Care Premium ai seguenti recapiti:

  • tel. 051 6228045
  • e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scadenza per la presentazione

La scadenza per la presentazione della domanda è stata prorogata fino alle ore 23.59 del 6 maggio 2019.

L’Istituto, entro il 4 giugno 2019 pubblicherà sul sito internet www.inps.it,la graduatoria dei beneficiari ammessi alla prestazione, individuabili con il numero di protocollo

Dopo la pubblicazione della graduatoria, a decorrere dal 1° luglio 2019 alle ore 12.00 e fino al 31 gennaio 2022 alle ore 12.00, sarà possibile presentare nuove domande.

La graduatoria verrà aggiornata il terzo giorno lavorativo di ogni mese e ricomprenderà le domande presentate nel corso del secondo mese solare antecedente alla pubblicazione.

Risposta

Tempi

Le istanze verranno valutate, per le condizioni di ammissibilità, dalla struttura della Direzione Regionale Inps competente che, in fase di istruttoria, acquisisce in automatico attraverso le banche dati dell'istituto eventuali Certificazioni Legge 104/92, i valori dell'Attestazione ISEE, l'eventuale beneficio di indennità di accompagno o indennità di frequenza relativi al soggetto richiedente, e li "aggancia" alla pratica on line del richiedente.

L'Inps, dopo la verifica amministrativa, ne autorizzerà la presa in carico, con l'avvio delle procedure relative a tutte le fasi di valutazione e ammissione alle prestazioni. La presa in carico avverrà in ordine cronologico di arrivo delle istanze inserite sul portale Inps, positivamente istruite.

Per il principio di continuità della cura assistenziale, i soggetti beneficiari collocatisi quali vincitori del Progetto HCP 2017, e che non abbiano successivamente rinunciato al Progetto, che ripresenteranno domanda e avranno presentato DSU saranno ammessi con priorità assoluta in graduatoria ordinati in base al grado di disabilità.

Modalità

L’Inps procede ad una sperimentazione mediante la rimodulazione della prestazione prevalente, in relazione allo stato di gravità, e alla fascia corrispondente alla valutazione dello stato di bisogno e alle condizioni economiche. Sono ammessi alla sperimentazione tutti i beneficiari HCP 2019 ammessi come vincitori senza la priorità. I beneficiari ammessi in sperimentazione come vincitori, saranno convocati dalla Sede INPS territorialmente competente per la valutazione dello stato del bisogno socio assistenziale, e in base al punteggio ottenuto.

L’operatore sociale incaricato dall’INPS provvede alla valutazione dello stato del bisogno dei beneficiari del Progetto HCP2019, che non siano stati precedentemente valutati nell’ambito del Progetto HCP 2017 o che abbiano rinunciato alla priorità in graduatoria.

I beneficiari, già valutati nel Progetto HCP2017, manterranno la valutazione effettuata per il programma HCP2017. Il beneficiario che intenda sottoporsi alla nuova valutazione dovrà rinunciare alla priorità in graduatoria HCP2019.

I beneficiari del progetto HCP 2017, mantengono il piano socio assistenziale già accettato. Il PAI già accettato nel progetto HCP 2017 potrà essere ridefinito, presentando richiesta all’assistente sociale, case manager, del Distretto di riferimento.

Il contributo economico viene erogato direttamente al beneficiario in relazione al bisogno, al valore Isee e al grado di invalidità, da un minimo di euro 50 fino ad un valore massimo di euro 1.050 mensili.

Ad integrazione della prestazione economica, l'assistente sociale potrà assegnare una o più prestazioni integrative, con costi a carico dell'Inps, tra quelle erogate dall'ente convenzionato competente per territorio.

L'Ufficio di Piano informerà telefonicamente il richiedente dell'attivazione del PAI, o una successiva modifica, per fissare l'appuntamento con l'Assistente Sociale responsabile del caso entro 30 giorni. L'avvio del Progetto è previsto dal mese successivo alla presa in carico.

Responsabile del procedimento

Funzionario sostituto ai sensi della L. 241/90