Home/Notizie/Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone disabili

Notizie

Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone disabili

Ricostituito l'organismo consultivo e tecnico-scientifico per l'elaborazione delle politiche nazionali
Osservatorio Nazionale sulla disabilita

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha firmato il decreto che dà il via libera alla ricostituzione dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. L'Osservatorio avrà funzioni consultive e di supporto tecnico-scientifico per l'elaborazione delle politiche nazionali in materia di disabilità.

Il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato, in via preliminare, il secondo Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità, un documento di rilevanza centrale, definito dall'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, discusso ed approfondito anche nell'ambito della V Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità.

Il documento sarà ora sottoposto all'intesa della Conferenza Unificata per la definitiva approvazione.

Il Programma si articola in 8 linee di intervento:

  • riconoscimento/certificazione della condizione di disabilità e valutazione multidimensionale finalizzata a sostenere il sistema di accesso e la progettazione personalizzata;
  • politiche, servizi e modelli organizzativi per la vita indipendente e l'inclusione nella società;
  • salute, diritto alla vita, abilitazione e riabilitazione;
  • processi formativi e inclusione scolastica;
  • lavoro e occupazione;
  • promozione e attuazione dei principi di accessibilità e mobilità;
  • cooperazione internazionale;
  • sviluppo del sistema statistico e di reporting sull'attuazione delle politiche.

Tutto il Programma si fonda sul principio di uguaglianza sostanziale delle persone con disabilità rispetto al resto della popolazione, in vista del superamento di tutte le forme di diseguaglianza aggiuntive (di genere, di età e territoriali), per rispondere alla giusta e ineludibile richiesta di cittadinanza piena e integrale delle persone con disabilità, in coerenza con le previsioni della Convenzione ONU sui loro diritti.