Approvato il decreto legislativo di riforma del Terzo settore
Il Servizio civile diventa universale

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che disciplina il Servizio civile universale, in attuazione della legge 6 giugno 2016, n. 106 relativo alla riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale.

Quali sono le novità

  • Lo Stato si impegna a coinvolgere annualmente 100.000 giovani.
  • Possibilità di accesso al servizio civile da parte non solo dei cittadini dell'Unione Europea ma anche degli stranieri regolarmente soggiornati in Italia.
  • Premialità verso gli enti che garantiranno l'inserimento nei progetti di giovani in situazioni di svantaggio.
  • Possibilità per i ragazzi italiani di svolgere tre mesi di attività in uno dei Paesi membri dell'UE.
  • Previste 25 ore settimanali.
  • I progetti prevedono un sistema flessibile con durata modulare da otto a dodici mesi per andare incontro alle esigenze dei giovani.
  • Sempre più importante sarà valorizzare le competenze acquisite dai ragazzi durante il servizio.
  • Allo Stato sono attribuite le funzioni di programmazione, controllo, verifica e valutazione del Servizio civile universale.
  • Alle Regioni e Province autonome è richiesto di partecipare attraverso la collaborazione nello svolgimento degli interventi.
  • Sono istituite la Consulta nazionale per il servizio civile universale e la Rappresentanza degli operatori volontari, a livello nazionale e regionale, quali organismi di confronto.