Come funziona, a chi spetta, come presentare domanda
Assegno unico e universale per i figli a carico

Al via le domande per richiedere l'Assegno unico, la misura che dal 1° marzo sostituisce le detrazioni per i figli a carico in busta paga e gli assegni al nucleo familiare.

La domanda può essere presentata da uno dei due genitori direttamente sul sito Inps tramite Spid, Carta di identità elettronica o Carta nazionale dei servizi, oppure chiamando il Contact center Inps o attraverso i patronati.

Il beneficio ha durata annuale, da marzo a febbraio dell'anno successivo.

Per le domande presentate all'Inps a gennaio e febbraio, l'assegno sarà corrisposto a partire da marzo, con pagamenti effettuati dal 15 al 21 di ogni mese.

Per le domande che saranno presentate fino al 30 giugno 2022, l'Assegno unico arriverà con tutti gli arretrati a partire da marzo. 

Per le richieste presentate dal 1° luglio in poi l'assegno partirà dal mese successivo a quello di presentazione ma non saranno corrisposti gli arretrati.

La domanda può essere o meno accompagnata da Isee aggiornato: la presentazione dell’Isee è necessaria per ottenere un assegno pieno commisurato alla situazione economica della famiglia. Ai nuclei familiari con Isee inferiore a 15.000 euro, spetta un assegno base di 175 euro per ogni figlio minore. Questo valore diminuisce con l'aumento dell'Isee, fino a 50 euro mensili a figlio per Isee pari o superiore a 40.000 euro.

Con l'entrata in vigore dell'Assegno unico, scompariranno da marzo quasi tutti i sostegni a favore della natalità, detrazioni comprese, ad eccezione del bonus per gli asili nido.

Ad essere assorbite dall'Assegno unico, a decorrere dal mese di marzo, saranno le seguenti prestazioni:

  • premio alla nascita o all'adozione (Bonus mamma domani);
  • assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori;
  • assegni familiari ai nuclei familiari con figli e orfanili;
  • assegno di natalità (cd. Bonus bebè);
  • detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni.

L'Assegno unico è compatibile con il Reddito di cittadinanza. I percettori del Reddito di cittadinanza riceveranno l’Assegno unico automaticamente sulla carta di cui sono già in possesso, senza necessità di presentare un'altra domanda.