Articoli

Non autosufficienza

Crescono le risorse per il 2018
Non autosufficienza

Più risorse per l’assistenza domiciliare, gli interventi temporanei di sollievo in strutture, i posti in centri diurni, gli assegni di cura. L’Emilia-Romagna rafforza ancora il Fondo regionale per la non autosufficienza, portandolo per il 2018 a oltre 437 milioni di euro, 2 milioni in più rispetto al 2017.

Una cifra che supera i 477 milioni se sommata alle risorse del Fondo nazionale e del Fondo "Dopo di noi" e ai finanziamenti assegnati all’Emilia-Romagna per i progetti "Vita indipendente".

Degli oltre 437 milioni del Fondo regionale, ai territori vengono assegnati più di 303 milioni sulla base della distribuzione della popolazione residente dai 75 anni in su; oltre 119 milioni vanno a finanziare interventi a favore di persone con disabilità e gravissime disabilità acquisite, mentre i restanti 14,9 milioni assicurano servizi in presenza di gestioni particolari pubbliche e private e strutture di piccole dimensioni in zone montane e disagiate.

Il Fondo nazionale è stato istituito nel 2006, con un'apposita legge, per fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non autosufficienti, e favorirne il mantenimento nel proprio contesto di vita. Le risorse del Fondo, che ogni anno vengono ripartite tra le Regioni, servono per potenziare l’assistenza domiciliare o interventi complementari al percorso domiciliare. L’Emilia-Romagna nel 2007 ha avviato il proprio Fondo regionale per la non autosufficienza per finanziare i servizi socio-sanitari rivolti alle persone in condizioni di non autosufficienza e a coloro che se ne prendono cura.