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Agevolazioni tariffarie per il consumo dell'acqua (Bonus idrico) - IN AGGIORNAMENTO

Come stabilito dal Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, a partire dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto.

Descrizione del servizio

Il bonus idrico è una misura volta a ridurre la spesa per il servizio di acquedotto di una famiglia in condizione di disagio economico e sociale.

È stata prevista dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016, emanato in forza dell'articolo 60 del cosiddetto Collegato Ambientale (legge 28 dicembre 2015, n. 221) e successivamente attuata con provvedimenti dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno.

Inoltre, insieme al bonus sociale idrico nazionale, in Emilia-Romagna è previsto un bonus idrico integrativo locale per le utenze soggette al pagamento in bolletta del servizio pubblico di fognatura e/o depurazione.

Il bonus idrico è cumulabile con il bonus elettrico e con il bonus gas.

Dove e a chi rivolgersi

Presentazione della domanda

Chi può presentarla

Il bonus idrico può essere richiesto dalle seguenti categorie di soggetti:

  • clienti domestici indiretti: uno dei componenti del nucleo Isee in condizioni di disagio economico sociale, che utilizzi nell'abitazione di residenza una fornitura per il servizio di acquedotto intestata ad un'utenza condominiale. Sono considerati clienti indiretti anche le forniture plurime intestate a condomini, enti quali Acer e Iacp, e tutte le utenze gestite da società di lettura.

  • clienti domestici diretti: direttamente titolare di una fornitura per il servizio di acquedotto ad uso domestico residente. Per titolare della fornitura si intende che la bolletta è emessa direttamente da Hera e intestata a una persona esclusivamente per la propria fornitura. Nel caso di richiesta sia del bonus idrico sia del bonus elettrico e/o del bonus gas, il richiedente deve essere titolare di almeno una delle forniture per cui si richiede il bonus e può richiedere il bonus anche per le altre due forniture purché intestate a un soggetto con la medesima residenza e appartenente allo stesso nucleo Isee.

Requisiti del richiedente

Per usufruire del bonus è necessario che l'indicatore dell'Attestazione Isee del nucleo familiare richiedente sia in corso di validità al primo giorno da cui decorre il periodo di agevolazione (*) e rientri nei seguenti valori:

  • non superiore a 8.265 euro
  • non superiore a 9.360 euro se il richiedente è titolare del Rdc/Pdc (Se il valore è superiore a 8.265 ed inferiore a 9.360 euro si potrà richiedere solo il bonus elettrico e/o gas, se il valore è uguale o inferiore a 8.265 euro si potrà richiedere anche il bonus idrico).
  • non superiore a 20.000 euro per i nuclei familiari con quattro o più figli a carico.

(*) Il periodo di agevolazione decorre dal primo giorno del secondo mese successivo all'inserimento della domanda sul sistema informatico da parte del Comune

Documenti da presentare

Come stabilito dal Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, a partire dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto.

I potenziali beneficiari dovranno presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per la richiesta dell'ISEE e ogni dato anagrafico e fiscale sarà a disposizione dell’Inps per le verifiche necessarie.

Risposta

Tempi

Le società distributrici applicano il bonus a decorre dal primo giorno del secondo mese successivo all'inserimento della domanda sul sistema informatico da parte del Comune.

Il cittadino, contestualmente alla ricevuta di inserimento della domanda, riceve delle credenziali di accesso al sistema per verificare in qualunque momento qual è lo stato della sua pratica.

Modalità

Il bonus viene erogato attraverso una delle seguenti modalità:

  • per gli utenti diretti, l'erogazione avviene in bolletta. Nello specifico, l'ammontare annuo è erogato pro-quota giorno e ogni bolletta che contabilizzi i consumi relativi al periodo di agevolazione riporterà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento;
  • per gli utenti indiretti, il gestore provvederà ad erogare il bonus in un'unica soluzione, ad esempio mediante accredito sul proprio conto corrente (fornendo l'Iban) o con un assegno circolare non trasferibile o con qualsiasi altra modalità scelta dal gestore, purché tracciabile e quindi verificabile.

Il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell'utente.

Tale quantità è stata individuata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016 come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all'anno. La tariffa agevolata applicata dal gestore non è unica a livello nazionale. Quindi per individuare quale sia il corrispettivo (tariffa agevolata) che deve essere applicato ai 18,25 metri cubi e conoscere il valore del bonus, l'utente potrà consultare il sito del proprio gestore su cui saranno pubblicate le informazioni relative alla tariffa agevolata applicata e calcolare l'importo del bonus acqua a cui ha diritto.