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Agevolazioni tariffarie per il consumo dell'acqua (Bonus idrico)

Dal 1 luglio 2018 è possibile richiedere il bonus sociale idrico o bonus acqua.

Agli utenti che al momento della presentazione della domanda per il bonus acqua risulteranno già titolari di un bonus elettrico e/o gas richiesto o rinnovato nel 2018 verrà riconosciuto un periodo di agevolazione per il bonus idrico allineato al periodo di agevolazione del bonus elettrico e/o gas. Ad esempio:

  • se la domanda elettrica e gas é stata presentata congiuntamente, il periodo di agevolazione del bonus idrico sarà ricondotto a quello dei bonus elettrico e gas;
  • se le domande di bonus elettrico e gas sono state presentate in momenti diversi nel corso del 2018, quindi sono disgiunte, il periodo di decorrenza del bonus idrico sarà allineato solo a uno dei due bonus già presentati ed in particolare al più recente.

Inoltre, solo per il 2018, oltre al bonus acqua per tutto il periodo di agevolazione individuato secondo le modalità sopra indicate, sarà riconosciuta anche una quota compensativa una tantum per il periodo compreso fra il 1° gennaio 2018 e l'inizio dell'effettivo periodo di agevolazione. Anche se l'utente presenta la sola domanda idrica la quota una tantum coprirà il periodo compreso fra il 1° gennaio 2018 e l’inizio del periodo di agevolazione che, in questo caso, sarà successivo al 1 luglio 2018.

Descrizione del servizio

Si tratta di una misura volta a ridurre la spesa per il servizio di acquedotto di una famiglia in condizione di disagio economico e sociale.

È stata prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016, emanato in forza dell'articolo 60 del cosiddetto Collegato Ambientale (legge 28 dicembre 2015, n. 221) e successivamente attuata con provvedimenti dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno.

Inoltre, insieme al bonus sociale idrico nazionale, in Emilia-Romagna è previsto un bonus idrico integrativo locale per le utenze soggette al pagamento in bolletta del servizio pubblico di fognatura e/o depurazione.

Il bonus idrico è cumulabile con il bonus elettrico e con il bonus gas.

Dove e a chi rivolgersi

Presentazione della domanda

Chi può presentarla

Il bonus idrico può essere richiesto dalle seguenti categorie di soggetti:

  • clienti domestici diretti: direttamente titolare di una fornitura per il servizio di acquedotto ad uso domestico residente;
  • clienti domestici indiretti: uno dei componenti del nucleo ISEE in condizioni di disagio economico sociale, che utilizzi nell'abitazione di residenza una fornitura per il servizio di acquedotto intestata ad un'utenza condominiale.

Requisiti del richiedente

Per usufruire del bonus è necessario che l'indicatore dell'Attestazione Isee del nucleo familiare richiedente sia in corso di validità al primo giorno da cui decorre il periodo di agevolazione e rientri nei seguenti valori:

  • non superiore a 8.107,50 euro
    oppure
  • non superiore a 20.000 euro per i nuclei familiari con quattro o più figli a carico.

Documenti da presentare

Per ottenere o rinnovare il bonus idrico occorre fare domanda compilando l'apposito modulo di domanda nuova o rinnovo (modulo A).

Per la domanda di rinnovo, solo se non sono intervenute variazioni di residenza né di composizione del nucleo familiare, è sufficiente presentare il modulo di domanda di rinnovo semplificato (modulo RS).

I moduli sono disponibili, oltre che in allegato alla presente scheda, anche presso:


Al modulo A o RS devono essere allegati:

  • copia dell'Attestazione Isee (in alternativa occorre compilare i riferimenti dell'Attestazione Isee sui moduli A o RS e allegare autocertificazione della composizione del nucleo familiare compilando l'allegato CF);
    N.B. la certificazione ha validità dal momento della presentazione fino al 15 gennaio dell'anno successivo.
  • copia del documento di identità in corso di validità del richiedente;
  • copia del documento di identità in corso di validità dall'intestatario della fornitura non intestata al richiedente, quando si richiedono tutti e tre i bonus (campo 9 del modulo A);
  • informativa per il Bonus idrico integrativo locale;
  • autocertificazione (allegato FN), nel caso di nuclei familiari con quattro o più figli a carico;
  • atto di delega (allegato D) se il richiedente delega altra persona alla presentazione della domanda e/o all'incasso del bonifico domiciliato;
  • autocertificazione (allegato H) solo in fase di prima attuazione, per gli utenti indiretti, nel caso di abitazioni plurifamiliari con numero di unità abitative inferiore o pari a 8, in cui il contratto di fornitura idrica non può essere intestato a un condominio o ad un amministraore di condominio.

Per le domande di rinnovo occorre anche la ricevuta dell'esito della precedente istanza (Attestazione di presentazione della domanda di agevolazione).

Nel caso in cui durante il periodo di agevolazione cessi il contratto di fornitura intestato all'utente agevolato (ad esempio per cambio di residenza o per altre ragioni), il gestore corrisponderà nella fattura di chiusura la quota di bonus spettante e non ancora erogata a copertura del restante periodo di agevolazione.

Né l'utente interessato né alcuno dei componenti del suo nucleo ISEE potranno presentare una nuova domanda di bonus acqua prima del termine dell'originario periodo di agevolazione.

Modalità di presentazione

La richiesta deve essere fatta direttamente allo Sportello sociale, presentando tutta la documentazione richiesta (scarica l'elenco dei documenti da presentare).

Non occorre compilare il modulo di domanda, se la stessa viene presentata dalla persona intestataria della fornitura, perché la compilazione avviene direttamente sul programma informatico e il modulo viene stampato e sottoscritto allo sportello.

Scadenza per la presentazione

Le richieste possono essere presentate durante tutto l'anno e hanno validità per 12 mesi.

Termini per il rinnovo

Per avere continuità nell'agevolazione, l'utente che usufruisce del bonus deve presentare domanda di rinnovo entro la fine del mese precedente quello della scadenzaEsempio: se la domanda scade il 31 maggio, la richiesta di rinnovo deve essere presentata entro e non oltre il 30 aprile.

NB: in deroga a tale regola, quando il periodo di agevolazione scade il 31 gennaio o il 28 febbraio è possibile presentare la domanda di rinnovo entro il 28 febbraio, invece che entro il 31 dicembre o il 31 gennaio, così da avere più tempo per rinnovare l'attestazione ISEE.

Le richieste di rinnovo presentate successivamente, sono trattate come nuove richieste.

Risposta

Tempi

Le società distributrici applicano il bonus a decorre dal primo giorno del secondo mese successivo all'inserimento della domanda sul sistema informatico da parte del Comune.

Il cittadino, contestualmente alla ricevuta di inserimento della domanda, riceve delle credenziali di accesso al sistema per verificare in qualunque momento qual è lo stato della sua pratica.

Modalità

l bonus viene erogato attraverso una delle seguenti modalità:

  • per gli utenti diretti, l'erogazione avviene in bolletta. Nello specifico, l'ammontare annuo è erogato pro-quota giorno e ogni bolletta che contabilizzi i consumi relativi al periodo di agevolazione riporterà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento;
  • per gli utenti indiretti, il gestore provvederà ad erogare il bonus in un'unica soluzione, ad esempio mediante accredito sul proprio conto corrente (fornendo l'Iban) o con un assegno circolare non trasferibile o con qualsiasi altra modalità scelta dal gestore, purché tracciabile e quindi verificabile.

Il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell'utente.

Tale quantità è stata individuata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016 come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all'anno. La tariffa agevolata applicata dal gestore non è unica a livello nazionale. Quindi per individuare quale sia il corrispettivo (tariffa agevolata) che deve essere applicato ai 18,25 metri cubi e conoscere il valore del bonus, l'utente potrà consultare il sito del proprio gestore su cui saranno pubblicate le informazioni relative alla tariffa agevolata applicata e calcolare l'importo del bonus acqua a cui ha diritto.