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Assegnazione di contributi per iniziative di facilitazione della mobilità casa-lavoro per lavoratori con disabilità

Descrizione del servizio

Il Distretto di San Lazzaro di Savena, in attuazione della DGR n. 1073/2017, concede contributi in misura forfettaria per il rimborso delle spese sostenute per il trasporto casa-lavoro-casa a persone con disabilità inserite al lavoro ai sensi della Legge n. 68/99 e con difficoltà negli spostamenti casa-lavoro.

I contributi intendono favorire la mobilità casa-lavoro quando non è garantita la raggiungibilità con mezzi pubblici adeguati e/o compatibili con gli orari di lavoro, e quindi risultano necessari servizi di trasporto personalizzato da e verso il luogo di lavoro.

Dove e a chi rivolgersi

Presentazione della domanda

Chi può presentarla

Sono ammessi a beneficiare delle risorse disponibili le persone con disabilità, inserite al lavoro presso aziende (o unità produttive di aziende) localizzate nel territorio metropolitano di Bologna e con difficoltà negli spostamenti casa-lavoro, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • persone con disabilità che sono state occupate nel corso del 2017 nell'ambito della Legge n. 68/99 o della Legge n. 482/68;
    oppure
  • persone con disabilità acquisita in costanza di rapporto di lavoro.

Requisiti del richiedente

Per beneficiare del contributo è necessario che il richiedente:

  • sia residente in uno dei comuni del Distretto di San Lazzaro di Savena (Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Pianoro, Ozzano dell'Emilia e San Lazzaro di Savena) al momento della presentazione della domanda e, nel caso di variazione di residenza, sia stato residente in uno dei comuni della Città Metropolitana nel 2017;
  • abbia avuto nel 2017 un rapporto di lavoro;
  • si trovi in una condizione di difficoltà nella mobilità casa-lavoro e provveda per necessità a servizi di trasporto personalizzato da e verso il luogo di lavoro.

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni erogate da soggetti pubblici e/o privati per il miglioramento del trasporto casa-lavoro nel caso in cui sia riferito alle medesime spese.

Documenti da presentare

Per richiedere il contributo i residenti nel Comune di San Lazzaro dovranno utilizzare il modulo allegato alla presente scheda e disponibile anche presso:

I residenti degli altri Comuni del Distretto potranno ritirare il modulo presso lo Sportello sociale del proprio comune di residenza.

Nel modulo è possibile attestare il possesso dei requisiti previsti ed autocertificare la situazione di necessità di trasporto personalizzato, da e verso il luogo di lavoro, con una breve descrizione della propria situazione occupazionale e delle difficoltà incontrate nella mobilità casa-lavoro.

Alla domanda occorre allegare la seguente documentazione:

  • attestazione di frequenza al lavoro da parte del datore di lavoro;
  • fotocopia del documento di identità, in corso di validità, del richiedente.

Il modulo può essere compilato anche con l'assistenza di eventuali Servizi territoriali che abbiano in carico il lavoratore richiedente e può eventualmente essere presentato dall'amministratore di sostegno, dal curatore o dal tutore del disabile.

Modalità di presentazione

Il modulo, debitamente compilato e firmato, ed i relativi allegati si possono presentare in una delle due modalità:

  • via e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , inserendo nell'oggetto "Richiesta di contributo per mobilità casa-lavoro per lavoratori con disabilità 2017"
    (al ricevimento della richiesta, verrà inviato all'indirizzo del richiedente il numero di protocollo della domanda ricevuta entro 5 giorni feriali; nel caso in cui entro il termine indicato il cittadino non riceva riscontro, può contattare il numero 051 6228120 per risolvere la problematica del mancato ricevimento da parte dell'Ente);
  • consegna allo Sportello sociale negli orari di apertura al pubblico solo per i residenti nel Comune di San Lazzaro (i residenti degli altri Comuni del Distretto potranno consegnare presso lo Sportello sociale del proprio comune di residenza).

Sarà accettata una sola domanda di contributo per ciascun beneficiario.

Scadenza per la presentazione

Le richieste di contributi possono essere presentate dal 19/04/2018 ed entro e non oltre il 19/05/2018.

Sono ammesse all'istruttoria solo le domande complete della documentazione richiesta.

Per stabilire il rispetto di detto termine farà fede esclusivamente la data di invio della e-mail del richiedente o, in caso di consegna personale, del numero di protocollo generale rilasciato dallo Sportello sociale.

Risposta

Tempi

Il procedimento di istruttoria delle istanze pervenute avrà inizio il giorno successivo alla scadenza del bando.

L'Ufficio di Piano del Distretto di San Lazzaro di Savena valuterà le richieste di contributo esaminando la documentazione presentata. In caso di insufficienza nella documentazione presentata, l'Ufficio provvederà a sospendere l'istruttoria di valutazione per richiedere le necessarie integrazioni.

Fatta salva la facoltà di differire il termine conclusivo ai sensi della Legge n. 241/90, il procedimento si concluderà con l'approvazione dell’istruttoria entro 90 giorni dalla scadenza del presente bando.

Le richieste ritenute ammissibili saranno evase nei limiti di capienza delle risorse previste.

Modalità

Le risorse finanziarie disponibili per il Distretto ammontano complessivamente a 15.223,00 euro.

Per ciascuna richiesta di contributo verrà rimborsato unicamente l'importo delle spese autocertificate dal richiedente, fino ad un limite massimo di 3.000,00 euro, tramite:

  • autocertificazione delle spese sostenute direttamente o da parenti/affini entro il terzo grado della persona con disabilità, anche se non conviventi, o associazioni di volontariato o da colleghi di lavoro, che supportino la persona con disabilità negli spostamenti casa-lavoro;
  • autocertificazione di non aver richiesto o ottenuto finanziamenti o benefici per il miglioramento del trasporto casa-lavoro riferiti allo stesso periodo o ai medesimi beni;
  • presentazione dell'attestazione di frequenza al lavoro da parte del datore di lavoro.

Le spese sostenute e autocertificate possono riferirsi unicamente a costi sostenuti nell'anno 2017 e riguardare (a puro titolo esemplificativo):

  • pagamento di servizi taxi o di trasporto personalizzato;
  • utilizzo del veicolo personale e/o familiare per il quale verrà rimborsato un importo forfettario per le spese di carburante calcolato in € 0,70 per Km di distanza tra l'abitazione e il luogo di lavoro del beneficiario, tenendo a riferimento un numero di giornate lavorative medie annue pari a 270;
  • acquisto o modifica di veicoli adattati (quadricicli, carrozzine elettriche). In questo caso sarà necessario autocertificare di non aver richiesto o ottenuto contributi ai sensi della Legge n. 29/97;
  • rimborso chilometrico delle spese di trasporto a colleghi di lavoro (car-sharing, car pooling, ecc.).

Nel caso in cui la somma dei contributi richiesti sia superiore alla disponibilità stanziata, l'importo del contributo unitario da assegnare sarà ridotto in modo proporzionale, fino all'utilizzo di tutta la somma stanziata.

Le risorse erogate possono essere utilizzate esclusivamente per la copertura dei costi sostenuti per il raggiungimento del posto di lavoro, ivi compresa anche la messa a punto di ogni strumento/iniziativa utile per il raggiungimento dell'autonomia negli spostamenti casa-lavoro del lavoratore disabile interessato.

Modalità di erogazione dei contributi

Per le domande ritenute ammissibili e finanziabili l'erogazione del contributo avverrà in un'unica soluzione ad avvenuto trasferimento delle risorse da parte della Regione.

Il contributo assegnato è strettamente personale, non è soggetto a ritenute fiscali (art. 34 DPR 601/1973) e dovrà essere utilizzato esclusivamente a rimborso delle spese di trasporto casa-lavoro-casa effettuate dal lavoratore disabile interessato (o dai suoi familiari conviventi).

Controlli, valutazione e monitoraggio degli interventi

L'Ufficio di Piano del Distretto di San Lazzaro di Savena si riserva la facoltà di verificare la persistenza, in capo ai/alle beneficiari/e, dei presupposti che hanno legittimato l'assegnazione dei contributi, anche mediante controlli a campione sulle dichiarazioni rese.

Sarà onere del richiedente presentare adeguati giustificativi delle voci di spesa presentate a rimborso.

Responsabile del procedimento

Funzionario sostituto ai sensi della L. 241/90