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Presentazione proposta di collaborazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni

Descrizione del servizio

I cittadini iscritti all'Albo dei Cittadini Virtuosi che intendano collaborare con l'Amministrazione comunale secondo quanto indicato nella “Carta sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comunii” adottata con D.G. Comunale n. 153 del 25/09/2014, possono presentare una o più proposte di collaborazione, al momento dell’iscrizione all’albo oppure successivamente all’iscrizione, ogni qualvolta desiderino attivare una nuova collaborazione.

Dove e a chi rivolgersi

Per informazioni è possibile inviare una richiesta all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure rivolgersi direttamente allo Sportello Sociale.

Tipologia di interventi

Sono considerati beni comuni i beni, materiali, immateriali e digitali, che i cittadini e l’Amministrazione, anche attraverso procedure partecipative e deliberative, riconoscono essere funzionali al benessere individuale e collettivo, attivandosi di conseguenza nei loro confronti ai sensi dell'art. 118 ultimo comma della Costituzione, per condividere con l’Amministrazione la responsabilità della loro cura o rigenerazione al fine di migliorarne la fruizione collettiva.

Gli interventi di cura sono volti alla protezione, conservazione ed alla manutenzione dei beni comuni per garantire e migliorare la loro fruibilità e qualità. I cittadini possono realizzare interventi, a carattere occasionale o continuativo, di cura o gestione condivisa, periodicamente individuati dall’Amministrazione o proposti dai cittadini. Gli interventi, di norma, sono finalizzati a integrare o migliorare gli standard manutentivi garantiti dal Comune o a migliorare la vivibilità, la fruibilità degli spazi pubblici e la qualità dei beni comuni.

La collaborazione con i cittadini può prevedere differenti livelli di intensità dell’intervento condiviso sui beni comuni:

  1. la cura occasionale;
  2. la cura costante e continuativa;
  3. la gestione condivisa e la rigenerazione di spazi pubblici e spazi privati ad uso pubblico.

La gestione condivisa indica gli interventi di cura dei beni comuni svolta congiuntamente dai cittadini e dall’Amministrazione con carattere di continuità e di inclusività, non discriminazione e condivisione.

Gli interventi di rigenerazione sono interventi di recupero, trasformazione ed innovazione dei beni comuni, partecipi, anche tramite metodi di coprogettazione, di processi sociali, economici, tecnologici e ambientali, ampi e integrati, che complessivamente incidono sul miglioramento della qualità della vita nella città. Il patto di collaborazione può avere ad oggetto interventi di rigenerazione degli spazi pubblici o privati ad uso pubblico, da realizzare grazie a un contributo economico, totale o prevalente, dei cittadini. In tal caso il Comune valuta la proposta sotto il profilo tecnico e rilascia o acquisisce le autorizzazioni prescritte dalla normativa.

Gli ambiti d’intervento sono così definiti:

  1. Ambiente (aree verdi e aiuole comunali, manutenzione dei parchi, ecc.)
  2. Territorio (strade comunali, neve, arredi urbani, ecc.)
  3. Edifici pubblici (scuole, strutture comunali, ecc.)
  4. Socio-culturale (recuperi e interventi finalizzati alla comunità e al benessere sociale, handicap, anziani, ecc.)

La proposta di collaborazione

La proposta di collaborazione, cioè la manifestazione di interesse formulata dai cittadini, volta a proporre interventi di cura o rigenerazione dei beni comuni, può essere spontanea oppure formulata in risposta a una sollecitazione del Comune.

Nel caso in cui la proposta di collaborazione sia formulata in risposta ad una sollecitazione dell’Amministrazione, il Comune tramite avviso invita i cittadini a presentare progetti di cura o di rigenerazione.

Nel caso in cui la proposta sia presentata dai cittadini, la struttura deputata alla gestione della proposta di collaborazione comunica al proponente il tempo necessario alla conclusione dell’iter istruttorio in relazione alla complessità dell’intervento ed alla completezza degli elementi conoscitivi forniti. Comunica altresì l’elenco delle strutture che, in relazione al contenuto della proposta, coinvolgerà nell’istruttoria. Qualora ritenga che non sussistano le condizioni tecniche o di opportunità per procedere, la struttura lo comunica al richiedente illustrandone le motivazioni e ne informa gli uffici e le istanze politiche coinvolte nell’istruttoria.

Le proposte di collaborazione che prefigurino interventi di rigenerazione dello spazio pubblico devono pervenire all’Amministrazione corredate dalla documentazione atta a descrivere con chiarezza l’intervento che si intende realizzare. Devono in particolare essere presenti: relazione illustrativa, programma di manutenzione, tavole grafiche in scala adeguata della proposta progettuale, stima dei lavori da eseguirsi.

Sono disposte adeguate forme di pubblicità della proposta di collaborazione, al fine di acquisire, da parte di tutti i soggetti interessati, entro i termini indicati, osservazioni utili alla valutazione degli interessi coinvolti o a far emergere gli eventuali effetti pregiudizievoli della proposta stessa, oppure ulteriori contributi o apporti.

In caso di esito favorevole dell'istruttoria, l’iter amministrativo si conclude con la sottoscrizione del patto di collaborazione.

Per progetti di cura o di rigenerazione di lieve complessità e proposte di interventi occasionali, l’Amministrazione periodicamente pubblica le proposte di intervento formulate dagli uffici comunali.

Presentazione della domanda

Modalità di presentazione

Il cittadino che desidera formulare una propria proposta dovrà compilare ogni parte del modulo predisposto disponibile, oltre che in allegato alla presente scheda, presso:

Il cittadino che invece desidera aderire ad una o più proposte tra quelle proposte e pubblicate dagli uffici comunali, utilizza lo stesso modulo indicando semplicemente il titolo nell'apposito spazio sul modulo.

La proposta o le proposte di collaborazione possono essere consegnata in uno dei seguenti modi:

  • consegna agli sportelli Ufficio per le Relazioni con il Pubblico (URP) e Sportello Sociale negli orari di apertura al pubblico
  • invio per posta all'indirizzo: Comune di San Lazzaro di Savena – Sportello Sociale, Piazza Bracci 1, 40068 - San Lazzaro di Savena (BO)
  • via fax al numero 051 6228 283
  • via pec all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Iscrizioni online

Attraverso la sezione Servizi online sul portale del Comune di San Lazzaro di Savena è possibile presentare richiesta direttamente on line:

Per accedere al servizio bisogna essere in possesso di un account FedERa con credenziali ad alta affidabilità o di un account SPID.

Scadenza per la presentazione

La proposta o le proposte di collaborazione sono presentate al momento dell’iscrizione all’albo; successivamente all’iscrizione, i cittadini possono presentare ulteriori proposte ogni qualvolta desiderino attivare una nuova collaborazione.

Il patto di collaborazione

All’atto dell’instaurarsi di un rapporto di collaborazione fra l’Amministrazione e i cittadini, viene sottoscritto il patto di collaborazione.

Il patto di collaborazione è lo strumento con cui Comune e cittadini concordano tutto ciò che è necessario ai fini della realizzazione degli interventi di cura o rigenerazione dei beni comuni. Il contenuto del patto varia in relazione al grado di complessità degli interventi concordati e della durata della collaborazione.

Nel caso in cui i cittadini si attivino attraverso formazioni sociali, le persone che sottoscrivono i patti di collaborazione rappresentano, nei rapporti con il Comune, la formazione sociale che assume l’impegno di svolgere interventi di cura e rigenerazione dei beni comuni.

I patti di collaborazione sottoscritti sono diffusi periodicamente al fine di favorire la diffusione delle buone pratiche e la valutazione dei risultati ottenuti.

La realizzazione degli interventi di cura occasionale non richiede, di norma, la sottoscrizione del patto di collaborazione ma prevede la sottoscrizione di un programma operativo, che descrive tempi e modalità di realizzazione dell'intervento.

In ogni caso, l'Amministrazione garantisce, con oneri a proprio carico, che i cittadini inseriti nelle attività siano coperti da assicurazione contro infortuni, malattie connesse allo svolgimento delle attività stesse e per la responsabilità civile verso terzi.

Qualora le attività richiedessero competenze particolari e specifiche diverse da quelle già in possesso dei cittadini impiegati, l'Amministrazione si impegna a fornire senza oneri a proprio carico occasioni concrete di formazione, riqualificazione ed aggiornamento ai cittadini impegnati nello svolgimento di dette attività, secondo modalità da concordare con i cittadini stessi, i quali sono tenuti a partecipare a tali iniziative.

I cittadini dovranno impegnarsi affinché le attività programmate siano rese con continuità per il periodo preventivamente concordato, dando immediata comunicazione al competente referente delle interruzioni che, per giustificato motivo, dovessero intervenire nello svolgimento delle attività.