Articoli

Fondo regionale per l'accesso all'abitazione in locazione (Fondo affitto 2021)

Descrizione del servizio

Il bando pubblico per la concessione di contributi economici una tantum intende sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione ad uso abitativo, anche in conseguenza della emergenza sanitaria causata dal virus Covid-19, e prevede l’erogazione di contributi diretti ai cittadini per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione sul mercato privato, ai sensi della Legge n. 431/1998, della L. R. n. 24/2001 e s.m.i., nonché della D.G.R. E-R n. 2031/2020 e della D.G.R. E-R n. 102/2021.

Dove e a chi rivolgersi

Per informazioni e chiarimenti è possibile utilizzare il seguente account di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inviando le comunicazioni con congruo anticipo rispetto ai termini di scadenza dell’avviso.

Per ricevere assistenza nella compilazione della domanda occorre fissare un appuntamento, presso lo Sportello Sociale, via Emilia 90, nei giorni e orari di apertura al pubblico:

  • telefonicamente al numero 051 622.8255;
  • via e-mail indirizzando una richiesta alla casella di posta: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Presentazione della domanda

Chi può presentarla

La domanda può essere presentata da un componente il nucleo ISEE maggiorenne, anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente o avente dimora nel medesimo alloggio oggetto del contratto di locazione stesso.

È ammessa la presentazione di una sola domanda per nucleo familiare.

Nel caso di più contratti stipulati nel corso dell’anno, può essere presentata una sola domanda.

Nel caso di una medesima unità immobiliare utilizzata da più nuclei familiari, ciascun nucleo ISEE può presentare domanda di contributo separatamente per la propria porzione di alloggio o per la propria quota di canone.

È possibile presentare domanda solo per una delle due graduatorie di cui al successivo paragrafo Formazione della Graduatoria.

Sono ammessi al contributo:

  1. i nuclei familiari che hanno valore ISEE compreso tra zero e 17.154 euro, esclusi gli assegnatari ERP;
  2. i nuclei familiari che hanno valore ISEE compreso tra zero e 35.000 euro e che hanno subito un calo del reddito da lavoro superiore al 20% nel trimestre marzo/aprile/maggio 2020 rispetto allo stesso trimestre del 2019, per cause riconducibili all'emergenza Covid-19.
    In questo caso possono fare domanda anche gli assegnatari ERP.

I requisiti per l'accesso e la situazione economica del nucleo familiare sono comprovati con autocertificazione.

La perdita o diminuzione rilevante del reddito familiare è dovuta, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alle seguenti motivazioni:

  • cessazione o mancato rinnovo del rapporto di lavoro subordinato o atipico (ad esclusione delle risoluzioni consensuale o di quelle avvenute per raggiunti limiti di età);
  • cassa integrazione, sospensione o consistente riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 gg.;
  • cessazione, sospensione o riduzione di attività libero professionale o di impresa registrata;
  • lavoratori o lavoratrici stagionali senza contratti in essere ed in grado di documentare la prestazione lavorativa nel 2019;
  • malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare (anche dovute a cause diverse dal Covid-19).

Eventuali ulteriori o diverse motivazioni devono comunque essere chiaramente riconducibili all’emergenza Covid-19.

La riduzione del reddito familiare valutato nel trimestre marzo, aprile, maggio 2020 deve essere superiore al 20% nei confronti dei rispettivi tre mesi di marzo, aprile, maggio dell’anno 2019. Il reddito familiare dei trimestri di cui sopra deve essere calcolato considerando:

  • l’importo netto desunto dalle buste paga;
  • il fatturato complessivo

La riduzione del reddito dovuta al Covid-19 deve essere debitamente documentata.

Per l’accesso al contributo, è necessario autocertificare che il nucleo familiare non possiede liquidità sufficiente per fare fronte al pagamento del canone di locazione e degli oneri accessori.

Requisiti del richiedente

Sono ammessi al contributo i nuclei familiari ISEE in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

  • cittadinanza italiana
    oppure
    cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione europea
    oppure
    cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea per gli stranieri che siano muniti di permesso di soggiorno di durata di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D. Lgs. N. 286/98 e successive modifiche;
  • valore ISEE ordinario oppure corrente contenuto nell’attestazione emessa dall’Inps nell’anno 2021 non superiore ad € 17.154,00 oppure non superiore a € 35.000,00 (per i nuclei familiari che hanno subito diminuzione superiore al 20% del reddito familiare causata dell’emergenza Covid-19.).
    Nel caso non sia disponibile il valore ISEE dell’anno 2021 è possibile fare domanda con l’ISEE dell’anno 2020.
  • titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato. In caso di contratto in corso di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, sono ammessi a contributo i contratti con la relativa imposta pagata,
    oppure
    titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa di abitazione con esclusione della clausola della proprietà differita. La sussistenza delle predette condizioni deve essere certificata dal rappresentante legale della Cooperativa assegnante,
    oppure
    titolarità di un contratto di assegnazione di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), solo per i conduttori che abbiano subito un calo di reddito superiore al 20%.

Il canone di locazione da prendere come riferimento è quello annuale specificato nel contratto di locazione, comprensivo delle rivalutazioni ISTAT. Sono escluse spese condominiali ed accessorie

Casi di esclusione dal contributo

Sono causa di esclusione dal contributo le seguenti condizioni del nucleo familiare ISEE:

  • avere avuto nel medesimo anno 2021 la concessione di un contributo del Fondo per l’“emergenza abitativa” derivante dalle deliberazioni della Giunta regionale, n. 817/2012, n. 1709/2013, n. 1221/2015 e n. 2365/2019;
  • avere avuto nel medesimo anno 2021 la concessione di un contributo del Fondo per la “morosità incolpevole” di cui all’art. 6, comma 5, del D.L. 31/07/2013, n. 102 convertito con Legge del 28/10/2013, n. 124;
  • avere beneficiato, a far data dal 1° gennaio 2021, della concessione di un contributo dal “Fondo di Solidarietà” – istituito con D.G. n. 116 del 21/07/2009 – per il sostegno del pagamento del canone di locazione;
  • essere assegnatario, limitatamente alle domande per la Graduatoria 1, al momento della presentazione della domanda, di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica;
  • essere beneficiario, al momento della presentazione della domanda, del Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza di cui al Decreto-Legge n. 4/2019 convertito con modificazioni dalla Legge n. 26/2019;

Documenti da presentare

L'assegnazione del contributo per il pagamento del canone di locazione va richiesta utilizzando esclusivamente il modulo allegato alla presente scheda e disponibile anche presso:

  • lo Sportello Sociale, via Emilia 90, aperto al pubblico da lunedì a giovedì dalle ore 8:30 alle ore 12:30, e il giovedì pomeriggio anche dalle ore 14:30 alle ore 17:30;
  • l'Urp - Sportello per il cittadino, Piazza Bracci 1, piano terra, negli orari di apertura al pubblico.

Alla domanda è necessario allegare:

  • fotocopia di un documento d'identità in corso di validità del richiedente;
  • per i cittadini non comunitari, fotocopia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o del permesso di soggiorno non inferiore a un anno, in corso di validità;
  • attestazione ISEE 2021 o in mancanza di quest’ultima, attestazione ISEE 2020;
  • copia del contratto di locazione o di assegnazione in godimento dell’alloggio, delle ultime tre ricevute attestanti il pagamento del canone di locazione e del pagamento della tassa di registro, in caso di contratto in corso di registrazione (questi documenti non sono necessari se il richiedente fa parte di un nucleo assegnatario di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica);

Per coloro che hanno subito un calo del reddito causato dall'emergenza Covid-19 è necessario produrre, per le verifiche da parte del Comune, anche:

  • documentazione attestante la situazione reddituale del nucleo familiare per i mesi di marzo, aprile e maggio 2019 (buste paga, fatture, certificazioni del datore di lavoro, eventuale CIG e/o NASPI percepite, ecc.)
  • documentazione attestante la situazione reddituale del nucleo familiare per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020 (buste paga, fatture, certificazioni del datore di lavoro, eventuale CIG e/o NASPI percepite, ecc.) dalla quale si evinca una riduzione del reddito familiare superiore al 20% rispetto al rispettivo trimestre del 2019.

Modalità di presentazione

Le domande per i residenti del Comune di San Lazzaro possono essere presentate mediante una delle seguenti modalità:

  • all'Urp - Sportello per il cittadino, negli orari di apertura al pubblico;
  • per Posta Elettronica Certificata all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. anche da un indirizzo email di posta non certificata.

In caso di invio tramite altra persona, è necessario allegare la fotocopia del documento di identità del sottoscrittore.

Lo Sportello sociale fornisce assistenza alla compilazione della domanda e verifica la completezza della documentazione da allegare. In caso di assistenza alla compilazione del modulo, la domanda comprensiva della documentazione può essere consegnata direttamente allo Sportello sociale.

Le modalità di presentazione della domanda per gli altri Comuni del Distretto sono riportate nel Bando allegato.

La domanda può essere presentata anche tramite apposita piattaforma online predisposta dalla Regione Emilia-Romagna.

Alla piattaforma si accede solo tramite SPID.

La piattaforma regionale è operativa da giovedì 18 febbraio 2021, fino alla scadenza prevista dal Bando.

La piattaforma web regionale è disponibile alla pagina https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative, dove è stata pubblicata apposita notizia, ed è raggiungibile direttamente attraverso il seguente link.

È stata inoltre predisposta una Guida alla compilazione per la piattaforma web regionale scaricabile al seguente link.

Scadenza per la presentazione

La domanda di contributo può essere presentata dal 18 febbraio fino al 19 marzo 2021 alle ore 12:30. Non saranno considerate le istanze pervenute oltre tale termine.

Risposta

Tempi

Il presente procedimento si concluderà con la pubblicazione delle graduatorie definitive dei beneficiari.

I dati delle domande raccolte a livello distrettuale saranno trasmessi dai Comuni capofila di distretto socio-sanitario alla Regione Emilia-Romagna entro il 02/04/2021, anche ai fini di consentire alla stessa la determinazione complessiva del fabbisogno, nonché il riparto e la concessione delle risorse nell’anno 2021.

La Regione Emilia-Romagna provvederà ad aggregare i dati provenienti dai Comuni capofila con quelli presenti sulla piattaforma regionale, verificando altresì l’eventuale duplicazione delle domande.

A dati unificati e verifiche effettuate, la Regione Emilia-Romagna, attraverso il proprio sistema informativo, compilerà le graduatorie su base distrettuale e provvederà quindi a inviare a ciascun Distretto l’elenco delle domande di competenza, integrate con quelle ricevute tramite piattaforma web, assieme alla necessaria documentazione, già ordinate in base ai parametri e suddivise nelle due graduatorie previste dal Bando, così da consentire di effettuare le operazioni di istruttoria delle domande e conseguente verifica delle stesse, per quelle ammissibili al contributo.

La definizione del dettaglio delle specifiche tecniche e successive modalità procedurali sarà comunicato ai Distretti con apposita Circolare del servizio regionale competente, in base alla quale si provvederà, in ogni caso, alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie distrettuali, alla contestuale determinazione di un congruo termine per la presentazione di eventuali ricorsi/integrazioni, al conseguente esame degli stessi, demandato ad apposita Commissione sovra comunale e, infine, alla pubblicazione delle graduatorie definitive.

Le graduatorie provvisorie e le graduatorie definitive saranno pubblicate nell’albo pretorio on-line di ciascun Comune e sul sito internet dei Comuni del distretto.

L’obbligo della comunicazione dell’esito dell’istruttoria delle domande sarà assolto mediante le forme di pubblicità indicate nel precedente capoverso.

Modalità

Di norma, il contributo è concesso all’inquilino.

Formazione della Graduatoria

Le domande ammesse saranno collocate in due graduatorie distinte comprendenti:

1) nuclei familiari con ISEE tra € 0,00 e € € 17.154,00;

2) nuclei familiari con ISEE tra € 0,00 e € 35.000,00 con calo di reddito a causa del Covid-19.

All’interno delle due graduatorie, le domande saranno collocate in ordine decrescente di incidenza del canone sul valore ISEE.

In caso di incidenza uguale (approssimata alla seconda cifra decimale), ha la precedenza la domanda con valore ISEE più basso.

In caso di domande con medesimo valore ISEE (compreso il caso di domande con valore ISEE 0,00), ha la precedenza la domanda con il canone di locazione di importo più alto.

In caso di domande con medesimo valore ISEE e con medesimo importo del canone di locazione, le stesse saranno graduate secondo l'ordine di arrivo.

Controlli

Il richiedente dichiara di essere a conoscenza che potranno essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite ai sensi degli articoli 46, 47, 71 e 72 del D.P.R. n. 445/2000.

Ai sensi della Legge n. 241/1990 e s.m.i., in sede d’istruttoria, può essere richiesto il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete e possono essere esperiti accertamenti tecnici, ispezioni ed ordinare esibizioni documentali.

Il richiedente dichiara altresì di essere consapevole delle responsabilità penali che assume ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. n. 445/00 per la falsità negli atti, per dichiarazioni mendaci e per uso di atti falsi.

Entità del contributo

Il contributo massimo concedibile è una somma fissa pari a 3 mensilità del canone per un importo massimo di € 1.500.

Responsabile del procedimento

Andrea Raffini - Dirigente Area Servizi alla persona e collettività

Funzionario sostituto ai sensi della L. 241/90

Beatrice Bonaccurso - Segretario Generale/Dirigente Area Affari Generali ed Istituzionali