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Agevolazioni tariffarie per il servizio di fornitura di energia elettrica (Bonus elettrico)

L'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico, con propria Delibera n. 94/2017, ha confermato in modo permanente la possibilità di presentare la domanda di rinnovo del bonus entro il 28 febbraio di ogni anno quando il periodo di agevolazione del bonus elettrico e/o gas per disagio economico scada il 31 gennaio o il 28 febbraio.

Descrizione del servizio

Il bonus energia, o bonus elettrico, è uno sconto applicato sulle bollette dell'energia elettrica, riservato alle famiglie a basso reddito e agli utilizzatori di apparecchiature elettromedicali, introdotto con Delibera dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas n.117 del 6/8/2008.

Il Comune esercita la funzione di intermediario tra il cittadino e le imprese distributrici di energia elettrica. Effettua un primo controllo sui requisiti del richiedente, accoglie le domande, compila una richiesta sul sistema informatico predisposto dall'Anci e rilascia all'utente una ricevuta.

Per i titolari di Social Card il bonus elettrico spetta in automatico. I titolari della social card, infatti, riceveranno direttamente in bolletta lo sconto sulla fornitura della luce, senza dover fare nulla (Comunicato dell'Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas del 25 ottobre 2010).

Il bonus elettrico (ma anche la social card), sempre nel rispetto dei requisiti previsti per ogni singola misura, è cumulabile con il bonus gas e con il bonus acqua.

Dove e a chi rivolgersi

Presentazione della domanda

Chi può presentarla

Il bonus elettrico per disagio economico può essere richiesto dall'intestatario della fornitura per uso domestico, in abitazione anche diversa da quella di residenza.

Nel caso di richiesta di entrambi i bonus (elettrico e gas), il richiedente può essere titolare di una sola delle due forniture (elettrica o gas) e può richiedere il bonus anche per l’altra fornitura purché intestata a un soggetto con la medesima residenza e appartenente allo stesso nucleo ISEE.

Il bonus elettrico per disagio fisico può essere richiesto solo dall’intestatario della fornitura anche se diverso dal soggetto che utilizza l’apparecchiatura elettromedicale.

Requisiti del richiedente

Per usufruire del bonus è necessario essere in una delle seguenti condizioni:

- disagio economico
In questo caso è necessario che l'indicatore dell'Attestazione Isee del nucleo familiare richiedente sia in corso di validità al primo giorno da cui decorre il periodo di agevolazione(*) e rientri nei seguenti valori:

  • non superiore a 8.107,50 euro
  • non superiore a 20.000 euro per i nuclei familiari con quattro o più figli a carico.

* Il periodo di agevolazione decorre dal primo giorno del secondo mese successivo all'inserimento della domanda sul sistema informatico da parte del Comune.

- disagio fisico
In questo caso per presentare la richiesta di bonus non occorre Attestazione Isee, ma è necessario che presso l'abitazione del richiedente sia presente (residente o domiciliato) un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Se l'intestatario presenta sia una situazione di disagio economico che di disagio fisico, può fare entrambe le richieste.

Documenti da presentare

Per ottenere o rinnovare il bonus elettrico (disagio economico) occorre compilare l'apposito modulo di domanda nuova o rinnovo (modulo A).

Per la domanda di rinnovo, solo se non sono intervenute variazioni di residenza né di composizione del nucleo familiare, è sufficiente presentare il modulo di domanda di rinnovo semplificato (modulo RS).

Per ottenere il bonus elettrico (disagio fisico) occorre fare domanda compilando l'apposito modulo di domanda (modulo B).

I moduli sono disponibili, oltre che in allegato alla presente scheda, anche presso :

Alla richiesta per disagio economico (modulo A o RS) devono essere allegati:

  • copia dell'Attestazione Isee (in alternativa occorre compilare i riferimenti dell'Attestazione Isee sui moduli A o RS e allegare autocertificazione della composizione del nucleo familiare compilando l'allegato CF);
    N.B. la certificazione ha validità dal momento della presentazione al 15 gennaio dell'anno successivo.
  • copia del documento di identità in corso di validità del richiedente;
  • copia del documento di identità in corso di validità dall'intestatario della fornitura non intestata al richiedente, quando si richiedono entrambi i bonus (campo 9 del modulo A);
  • autocertificazione (allegato FN), nel caso di nuclei familiari con quattro o più figli a carico;
  • atto di delega (allegato D) se il richiedente delega altra persona alla presentazione della domanda.

Per le domande di rinnovo occorre anche la ricevuta dell'esito della precedente istanza (Attestazione di presentazione della domanda di agevolazione).

Alla richiesta per disagio fisico (modulo B) devono essere allegati:

  • copia del documento di identità in corso di validità dell'intestatario della fornitura;
  • certificazione ASL, nel caso di utenti che utilizzino apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita (modulo Asl);
  • atto di delega (allegato D) se il richiedente delega altra persona alla presentazione della domanda;
  • inoltre occorre il codice fiscale dell'utilizzatore delle apparecchiature elettromedicali se diverso dall'intestatario della fornitura (da riportare sul modulo di richiesta)

In caso di variazione di residenza in altro Comune nel corso dei 12 mesi di durata del bonus, per mantenere la continuità nell'erogazione del contributo, occorre presentare al nuovo Comune di residenza il modulo di domanda di variazione di fornitura (Modulo VF), purché presso la nuova residenza sia attiva una fornitura elettrica intestata al cliente. Al modulo devono essere allegati:

  • copia del documento di identità in corso di validità del richiedente;
  • copia del documento di identità in corso di validità dall'intestatario della fornitura non intestata al richiedente, quando si richiede la variazione per entrambi i bonus (campo 5);
  • atto di delega (allegato D) se il richiedente delega altra persona alla presentazione della domanda.

Modalità di presentazione

La richiesta deve essere fatta direttamente allo Sportello Sociale, presentando tutta la documentazione (scarica l'elenco dei documenti da presentare).

Non occorre compilare il modulo di domanda, se la stessa viene presentata dalla persona intestataria della fornitura, perché la compilazione avviene direttamente sul programma informatico e il modulo viene stampato e sottoscritto allo sportello.

 

Scadenza per la presentazione

Le richieste possono essere presentate durante tutto l'anno.

Lo sconto per disagio economico è riconosciuto per 12 mesi a decorrere dal mese di prima applicazione.

Lo sconto per disagio fisico è riconosciuto senza interruzione fino a quando è necessario l'uso di tali apparecchiature, quindi non è necessario rinnovare la richiesta.

Termini per il rinnovo

Per avere continuità nell'agevolazione per disagio economico, l'utente che usufruisce del bonus deve presentare domanda di rinnovo entro la fine del mese precedente quello della scadenza. Esempio: se la domanda scade il 31 maggio, la richiesta di rinnovo deve essere presentata entro e non oltre il 30 aprile.

NB: in deroga a tale regola, quando il periodo di agevolazione scade il 31 gennaio o il 28 febbraio è possibile presentare la domanda di rinnovo entro il 28 febbraio, invece che entro il 31 dicembre o il 31 gennaio, così da avere più tempo per rinnovare l'attestazione ISEE.

Le richieste di rinnovo presentate successivamente, sono trattate come nuove richieste.

Dove presentarla

Risposta

Tempi

Le società distributrici di energia elettrica applicano gli sconti in bolletta a decorre dal primo giorno del secondo mese successivo all'inserimento della domanda sul sistema informatico da parte del Comune

Il cittadino, contestualmente alla ricevuta di inserimento della domanda, riceve delle credenziali di accesso al sistema per verificare in qualunque momento qual è lo stato della sua pratica.

Modalità

Lo sconto viene applicato direttamente sulla bolletta, dove si comunica all'utente l'avvenuta ammissione alla compensazione.

L'importo relativo all'applicazione del Bonus verrà, inoltre, indicato in dettaglio in ogni documento di fatturazione, per tutto il periodo in cui se ne beneficia.

L'importo per il disagio economico varia in base ai componenti del nucleo familiare; per l'anno 2019 il contributo, in base alla Deliberazione del 27 dicembre 2018-711/2018/R/COM è di:

  • 132 euro per una famiglia di 1 o 2 persone
  • 161 euro per 3 o 4 persone
  • 194 euro per più di 4 persone


L'importo per il disagio fisico è collegato all'effettivo livello dei consumi ed al numero delle apparecchiature di supporto vitale, in modo da tenere conto delle specifiche necessità ed esigenze dei malati.

Sono previste tre fasce di extra-consumo rispetto a un utente-tipo (2700/kWh/anno):

L’importo del bonus per disagio fisico per i clienti domestici residenti con potenza impegnata fino a 3 kW è il seguente:

  • 204 euro per una fascia minima di extra consumo fino a 600 kWh/anno in più rispetto a un utente-tipo
  • 336 euro per una fascia media di extra consumo compresa tra 600 e 1200 kWh/anno in più rispetto a un utente-tipo
  • 486 euro per una fascia massima di extra consumo di oltre 1200 kWh/anno in più rispetto a un utente-tipo

L’importo del bonus per disagio fisico per i clienti domestici residenti con potenza impegnata superiore a 3 kW (da 4,5 kW in su) è il seguente:

  • 478 euro per una fascia minima di extra consumo fino a 600 kWh/anno in più rispetto a un utente-tipo
  • 605 euro per una fascia media di extra consumo compresa tra 600 e 1200 kWh/anno in più rispetto a un utente-tipo
  • 732 euro per una fascia massima di extra consumo di oltre 1200 kWh/anno in più rispetto a un utente-tipo

Se la famiglia si trova oltre al disagio fisico anche in situazione di disagio economico le due agevolazioni si sommano.