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Svincolo deposito cauzionale

Descrizione del servizio

In fase di assegnazione dell'alloggio ERP, al momento della stipula del contratto di locazione l'assegnatario è tenuto a versare un deposito cauzionale, pari a tre mensilità del canone d'affitto, che viene incluso da Acer nella prima bolletta di locazione emessa.

Al termine della locazione, per poter ottenere la restituzione del deposito cauzionale, l'inquilino che lascia l'alloggio o un suo erede legittimo dovranno comunicare la disdetta dell'alloggio e seguire la procedura prevista.

Gli assegnatari che hanno invece costituito il deposito cauzionale in Posta o in Banca, aprendo un libretto di deposito con capitale vincolato al consenso del Comune di San Lazzaro, dovranno presentare richiesta di svincolo del deposito cauzionale al Servizio politiche abitative del Comune, utilizzando la modulistica allegata nel box in fondo.

Dove e a chi rivolgersi

Presentazione della domanda

Chi può presentarla

L'inquilino che ha costituito il deposito cauzionale mediante libretto di deposito con capitale vincolato al consenso del Comune di San Lazzaro può presentare richiesta di svincolo una volta riconsegnato l'alloggio e le relative pertinenze libere da persone e cose.

In caso di decesso dell'inquilino, la richiesta può essere presentata da un suo erede legittimo, unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale egli comunica i nominativi degli eredi legittimi.

Requisiti del richiedente

Per ottenere la restituzione del deposito cauzionale è necessario:

  • aver già riconsegnato ad Acer l'alloggio e le relative pertinenze libere da persone e cose;
  • non aver arrecato danni la cui natura non sia attribuibile alla normale vetustà;
  • non avere debiti nel pagamento del canone di locazione e degli oneri accessori.

Documenti da presentare

Alla richiesta di svincolo del deposito cauzionale è necessario allegare:

  • fotocopia del libretto di deposito cauzionale;
  • fotocopia del documento di riconoscimento;
  • in caso di decesso dell'inquilino, anche dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nella quale sono indicati i nominativi degli eredi legittimi.

Modalità di presentazione

Il modulo di richiesta, debitamente compilato e firmato, ed i relativi allegati si possono presentare in una delle seguenti modalità:

  • consegna agli sportelli dell'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico (URP) negli orari di apertura al pubblico
  • per posta con raccomandata A/R indirizzata a Comune di San Lazzaro di Savena, Servizio politiche abitative, p.zza Bracci 1, 40068, San Lazzaro di Savena (BO)
  • via fax al numero 051 622 8283
  • via pec all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In caso di invio per posta o tramite altra persona è necessario allegare la fotocopia del documento di identità del sottoscrittore. Se la richiesta viene presentata direttamente allo sportello, va firmata dal dichiarante al momento della presentazione, con esibizione di un documento di riconoscimento in corso di validità; per ridurre l'attesa presso lo sportello, si consiglia di presentare la richiesta già firmata con allegata copia del documento di identità.

Lo Sportello Sociale fornisce assistenza alla compilazione della domanda e verifica la completezza della documentazione da allegare.

In caso di assistenza alla compilazione del modulo, la domanda comprensiva della documentazione può essere consegnata direttamente allo Sportello Sociale.

Risposta

Tempi

Entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di svincolo, dopo aver verificato con Acer il rispetto di tutti gli obblighi previsti dalla procedura per la disdetta e riconsegna dell'alloggio, il Servizio politiche abitative invia una lettera con l'autorizzazione allo svincolo del deposito cauzionale.

Modalità

L'inquilino o l'erede dovranno recarsi nell'ufficio postale o nella banca dove è stato aperto il libretto di deposito, unitamente alla lettera (e all'eventuale dichiarazione con i nominativi degli eredi legittimi), e ritirare la somma ivi depositata.

Responsabile del procedimento

Valeria Spadafora - Servizio politiche abitative

Funzionario sostituto ai sensi della L. 241/90